News » OBI lascia la Romania
OBI lascia la Romania
OBI ha annunciato l'intenzione di uscire dal mercato rumeno, perchè non più in linea con la strategia di espansione dell'insegna tedesca. I sette negozi OBI attualmente aperti in Romania saranno a breve chiusi.
Il retailer tedesco era sbarcato tra i Carpazi nel 2008 con l'inaugurazione del negozio di Oradea, cui ne erano seguiti altri sei negli anni successivi. Ma nel corso di questi anni l'azienda ha sempre registrato delle perdite, fino alla decisione di lasciare definitivamente la Romania.
La decisione di OBI si inserisce in un contesto di mercato che sta vivendo molti cambiamenti. Nell'aprile 2013 infatti Kingfisher era entrato nel mondo del DIY rumeno acquistando 15 negozi dai francesi di Bricostore, mentre a febbraio di quest'anno inevitabilmente c'era stato il forfait di Praktiker (l'azienda tedesca ha infatti chiuso i battenti).
Il retailer tedesco era sbarcato tra i Carpazi nel 2008 con l'inaugurazione del negozio di Oradea, cui ne erano seguiti altri sei negli anni successivi. Ma nel corso di questi anni l'azienda ha sempre registrato delle perdite, fino alla decisione di lasciare definitivamente la Romania.
La decisione di OBI si inserisce in un contesto di mercato che sta vivendo molti cambiamenti. Nell'aprile 2013 infatti Kingfisher era entrato nel mondo del DIY rumeno acquistando 15 negozi dai francesi di Bricostore, mentre a febbraio di quest'anno inevitabilmente c'era stato il forfait di Praktiker (l'azienda tedesca ha infatti chiuso i battenti).
Approfondisci
Grandi sconti per il ventennale di Obi ItaliaNEWS | 19/10/2012
Fiera della ferramenta di Taiwan: tutte le info per i buyer italianiNEWS | 22/07/2026
Expo Diy di Bucarest: successo per la quinta edizioneNEWS | 10/07/2026
Spagna: il valore del settore ferramenta/DIY secondo i fornitoriANALISI | 09/07/2026
Germania, Austria e Svizzera: il valore e i trend del mercato DIYANALISI | 04/06/2026

