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Blocchi stradali al Sud: interrogazione parlamentare a tutela del settore ferramenta

29 October 2026
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I blocchi stradali e le agitazioni che nei giorni scorsi hanno paralizzato le principali arterie del Mezzogiorno — nate per protestare contro l'inflazione e il caro energia — sono ormai in gran parte rientrati, permettendo alla rete logistica di avviare il progressivo riassorbimento dei ritardi. Per il comparto della ferramenta e della distribuzione all’ingrosso, tuttavia, la parentesi di paralisi ha lasciato strascichi operativi ed economici su cui il settore chiede ora chiarezza.

La vicenda è approdata a Palazzo Madama attraverso l'Atto di Sindacato Ispettivo n. 4-03496, presentato dalla senatrice Raffaella Paita e indirizzato al Ministro delle Imprese e del Made in Italy e al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti.

Logistica e forniture: il quadro dei disagi subiti

Il documento parlamentare ha fotografato l'impatto che l'interruzione della viabilità ha generato sulla catena di fornitura B2B, evidenziando criticità territoriali puntuali che hanno rallentato i flussi di merce:

  • Puglia (Foggia): L'impossibilità di percorrere i nodi viari principali ha bloccato per diversi giorni le uscite delle merci dai depositi e la regolarità delle consegne programmate.

  • Sicilia (Catania e Palermo): Il fermo dei mezzi diretti agli hub distributivi isolani ha generato forti ritardi nel riassortimento dei magazzini e delle rivendite locali.

  • Campania: Alla paralisi dei furgoni dedicati alle consegne capillari sul territorio si sono sommate le criticità legate al rifornimento di carburante nelle fasi più acute della protesta.

Dalla gestione dell'emergenza alle richieste di indennizzo

Ora che la circolazione sta tornando alla regolarità e la flotta dei trasporti è tornata operativa per smaltire gli arretrati, l'attenzione della filiera si sposta sulle ripercussioni economiche. L'interrogazione sollecita l'Esecutivo su due fronti:

  1. Valutazione d'impatto: Avviare una stima puntuale dei danni economici, dei costi logistici straordinari e dei disservizi subiti dai grossisti e dalle aziende della filiera hardware.

  2. Misure di ristoro: Riconoscere la strategicità del comparto per la tenuta del tessuto produttivo e manutentivo nazionale, valutando interventi di sostegno e indennizzo per le imprese danneggiate dalla rottura delle catene di fornitura.

Un passaggio istituzionale che sposta il dibattito dal piano dell'emergenza viaria a quello della tutela economica di un settore chiave per il commercio e l'industria.